Già, perchè investire in Brand Identity? La domanda sembra legittima, soprattutto se a porla è il pizzaiolo sotto casa o chi gestisce una piccola impresa.

Quando si parla di brand ci vengono subito in mente le grandi marche: Apple, Microsoft, Gucci, ecc.

Eppure sono più che certo che chiunque venda un prodotto o servizio debba investire anche un minimo in branding.

Prima di spiegare in cosa consiste il branding, se ancora non sai cos’è di preciso un brand, potresti dare uno sguardo al mio articolo a riguardo.

Cos’è il branding?

In pochissime parole, branding indica un processo sistematico volto all’acquisizione di awareness, ossia rendere conscio un pubblico target dell’esistenza del brand, e dei prodotti o servizi che offre.

Ma non solo.

Branding è sfruttare ogni opportunità di contatto col cliente per convincerlo della qualità dei prodotti di un brand, incrementarne la fedeltà, e trasformarlo eventualmente in uno strenuo sostenitore del brand.

Grazie al branding si offre un valore aggiunto all’operato di un’azienda. Un’esperienza d’acquisto più che una semplice compravendita di beni.

Ci sono diversi declinazioni di branding, a seconda dei soggetti che sono in gioco:

  • Personal branding, che indica i diversi modi per accrescere la propria reputazione personale;
  • Co-branding, che nasce da una partnership tra due brand che si appoggiano vicendevolmente;
  • Digital Branding, che determina l’immagine del brand nel mondo del web;
  • Emotional (o Archetypal) branding, che punta a scatenare emozioni profonde nell’audience;

Potrei nominarne altri ma non mi dilungo oltre per motivi di spazio.

A chi conviene investire in Brand Identity?

A questa domanda potrei rispondere “chiunque offra un prodotto o servizio”, ma ci sono situazioni particolari nelle quali è molto consigliato farlo:

  • In concomitanza con la creazione di un nuovo business oppure per il lancio di un nuovo prodotto;
  • Nel caso di un cambio di nome, perchè magari quello attuale confonde i clienti oppure va in conflitto con un altro brand.
  • Per adeguarsi ai competitors, che magari hanno un’identità più forte.
  • Per rivitalizzare e rendere coerente la comunicazione del brand. Ad esempio nel caso in cui non si comunichino chiaramente concetti chiave del brand, oppure non lo si faccia in modo coerente attraverso tutti i canali a disposizione.

Perchè investire in Brand Identity?

Ed eccoci arrivati alla domanda cruciale: per quale motivo bisogna investire in Brand Identity?

Le risposte a questa domanda possono essere molteplici, ma quella più ovvia è “creare un’identità forte, un simbolo che aumenti la percezione di qualità che, non solo i clienti ma tutti gli stakeholders, hanno del brand, e di conseguenza aumentarne la fiducia”.

Un’identità forte e ben definita permette di facilitare la scelta d’acquisto del cliente, poichè il brand sarà immediatamente riconoscibile agli occhi dell’osservatore. Così come immediatamente riconoscibili saranno i benefici derivanti dall’acquisto dei prodotti del marchio, i valori e gli status che essi veicolano.

Il brand permette di creare un valore aggiunto enorme al proprio business, e una conseguenza di tutto ciò è un aumento del ROI a breve, ma soprattutto a lugo termine.

Tornando al pizzaiolo sotto casa, anche a lui serve investire in branding. Prendersi cura della propria immagine, renderla coerente in tutte le sue espressioni, dallo stile del locale al font dei menù, è solo il primo passo per distinguersi dai competitors, dare un’identità ben definita al proprio brand e offrire non più una semplice pizza, ma un’esperienza culinaria totale.

La domanda da farsi è: di pizzerie ce ne sono milioni in tutto il mondo, quindi cosa può farmi emergere se non sono tra quelle storiche di Napoli centro? La risposta è “Branding”!

Nel prossimo articolo affronterò il tema degli stakeholders. Nel frattempo, se hai bisogno di maggiori informazioni, puoi leggere la pagina di Wikipedia sulla brand identity.